Come la tecnica di incisione laser P1-P4 di Lecheng aumenta l'efficienza dei moduli a perovskite
Modellazione di precisione per ridurre al minimo le zone morte.
I sistemi di incisione laser di Lecheng raggiungono un'efficienza rivoluzionaria nei moduli a perovskite grazie a una precisione a livello di micron in tutte e quattro le fasi di modellazione. Il processo P1 crea linee di isolamento iniziali con una larghezza di 20-50 μm e una rettilineità di ±5 μm, rimuovendo in modo pulito gli strati TCO senza danneggiare i substrati di vetro. Questa precisione fondamentale consente ai successivi processi P2 e P3 di mantenere una spaziatura tra le linee costante di 100-150 μm, riducendo le zone morte del 30% rispetto ai metodi convenzionali. La tecnologia proprietaria di tracciamento della traiettoria dell'azienda regola dinamicamente i percorsi P2/P3 in base alle posizioni effettive delle linee P1, compensando le irregolarità del substrato che in genere costringono i produttori ad aumentare i margini di sicurezza. Questa ottimizzazione spaziale aumenta direttamente l'utilizzo dell'area attiva, traducendosi in un'efficienza di conversione di potenza superiore del 2-3% nei moduli commerciali.

Gestione termica e preservazione dell'integrità degli strati
Ogni fase di incisione utilizza parametri laser personalizzati per prevenire danni termici agli strati di perovskite sensibili. Per la modellazione P2 attraverso gli strati di trasporto di carica e di perovskite, i laser a picosecondi verdi (532 nm) di Lecheng limitano le zone termicamente alterate a <1 μm, garantendo al contempo la completa rimozione del materiale senza danneggiare il TCO sottostante. Il processo P3 utilizza laser UV (355 nm) per un preciso isolamento degli elettrodi metallici, ottenendo una diffusione termica <0,5 μm per evitare delaminazione o microfratture. Questo controllo termico è fondamentale per mantenere la qualità dell'interfaccia e ridurre le perdite di shunt, con conseguente mantenimento del fattore di riempimento del 95% per tutta la durata del modulo. I sistemi di raffreddamento integrati mantengono una stabilità della temperatura di ±0,5 °C durante la lavorazione ad alta velocità, consentendo un funzionamento 24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza degrado delle prestazioni.

Isolamento di bordo P4 integrato per una maggiore affidabilità
Il processo di rimozione dei bordi P4 completa il ciclo di ottimizzazione dell'efficienza eliminando i percorsi di shunt periferici. I laser a fibra ad alta potenza di Lecheng (≥1.000 W) rimuovono i depositi dai bordi con una precisione di 100 μm, creando barriere isolanti che impediscono la dispersione di corrente. Il processo senza contatto evita le microfratture indotte da stress meccanico che si verificano comunemente con i metodi basati su lame. Questa sigillatura dei bordi, combinata con la modellazione di precisione P1-P3, si traduce in moduli con una variazione di efficienza inferiore al 5% tra i lotti di produzione, raggiungendo un'efficienza stabilizzata del 18% per i prodotti commerciali a perovskite. L'intera sequenza di incisione viene completata all'interno di singoli sistemi automatizzati, riducendo i danni da manipolazione e mantenendo le condizioni di camera bianca durante l'intero processo produttivo.

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La metodologia integrata di incisione laser P1-P4 di Lecheng rappresenta un approccio olistico all'ottimizzazione dei moduli a perovskite, in cui la modellazione di precisione, il controllo termico e la gestione dei bordi liberano collettivamente tutto il potenziale della tecnologia fotovoltaica di terza generazione.
























































